Grecia: Wcc, la visita di Christodoulos

“Una nuova fase nel cammino ecumenico si è aperta dopo le significative decisioni” assunte nella 9° assemblea del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) di Porto Alegre lo scorso febbraio. Lo ha detto l’arcivescovo ortodosso di Atene e primate di tutta la Grecia, Christodoulos, al termine della sua visita al Wcc a Ginevra. L’assemblea brasiliana, ha detto il Primate, le cui parole sono riportate da una nota del Wcc diffusa il 30 maggio, “è stata storica non solo perché ha soddisfatto antiche richieste ortodosse ma perché ha rafforzato le prospettive di un rinnovamento del cammino ecumenico”. “Il cammino verso l’unità è lungo e difficile – ha riconosciuto l’arcivescovo – perché chiede che la memoria delle Chiesa sia alleggerita da tutte le esperienze traumatiche vissute nel corso dei secoli. Scopo finale del movimento ecumenico è la comunione ecclesiale intorno alla tavola del Signore”. Da parte sua il segretario generale del Wcc, Samuel Kobia, ha ribadito che “senza minimizzare le difficoltà che ci sono davanti, apriamo una nuova pagina di collaborazione con la Chiesa di Grecia”.