Al suo primo incontro, dopo la nomina avvenuta lo scorso Febbraio, il Comitato esecutivo del Consiglio mondiale delle chiese (Wcc) ha approvato in un recente incontro a Bossey (Ginevra) il quadro delle attività per gli anni 2007-2013. Sei le aree di attività in questo settennato: Wcc e movimento ecumenico nel XXI secolo; unità, missione e spiritualità; testimonianza; giustizia e diaconia; formazione di fede ed ecumenica; dialogo interreligioso e cooperazione. Al più presto programmi, budget di spesa e piani dettagliati verranno sottoposti al comitato centrale per l’approvazione prevista in settembre. Commentando la decisione Samuel Kobia, segretario generale Wcc, ha dichiarato che questa “prepara il campo ad un lavoro integrato all’interno del Wcc per meglio affrontare le sfide del XXI secolo”. In questo periodo di lavoro particolare attenzione sarà prestata alla comunicazione e alla partecipazione dei giovani, per i quali si pensa all’istituzione di una rappresentanza permanente nel Consiglio. A Bossey il Comitato esecutivo si è anche occupato del conflitto israelo-palestinese, del programma di proliferazione nucleare iraniano e della crisi in Sudan.