Cnal (aggregazioni laicali)

AGGREGAZIONI LAICALI

“Il Convegno di Verona dell’autunno prossimo, sul tema Testimoni di Cristo Risorto, speranza del mondo, ripropone all’attenzione di tutta la Chiesa, e quindi dentro di essa delle aggregazioni laicali di fedeli, l’importanza e l’urgenza di un’autentica testimonianza del Vangelo per rifare il tessuto ecclesiale delle nostre comunità”: è il pensiero di Gino Doveri, segretario generale della Consulta nazionale delle Aggregazioni Laicali (Cnal), che illustra la riflessione portata avanti all’interno di questo organismo che annovera una sessantina tra associazioni, movimenti e gruppi di rilevanza nazionale.

Negli ultimi mesi all’interno della Cnal si è lavorato per gruppi di approfondimento, composti ciascuno da una decina di rappresentanti di aggregazioni laicali, sui cinque ambiti delineati nella “Traccia” preparatoria al Convegno ecclesiale nazionale di Verona, vale a dire: vita affettiva, lavoro e festa, fragilità, tradizione e cittadinanza. “Il nostro lavoro – spiega Doveri – è consistito in uno sforzo di ascolto e di comprensione di problemi concreti del nostro tempo, in cui si scopre il volto del prossimo, e anche nel tentativo di individuare nella prospettiva della testimonianza del Vangelo, modi di essere, stili di vita, forme di intervento, atteggiamenti, che siano espressioni di un’autentica cultura cristiana”.

Il campo di lavoro delle associazioni e dei movimenti è molto vasto – sostiene il segretario della Cnal – “e per la Consulta sarà possibile esprimere progetti e iniziative comuni se avremo la consapevolezza che questo compito è essenziale per ogni aggregazione quanto quello e forse più di quello specifico, previsto dallo statuto di un’associazione o di un movimento”.

Il cammino preparatorio verso il Convegno decennale di Verona costituisce per le aggregazioni cattoliche italiane una occasione di riflessione che – aggiunge Doveri – “può e dovrebbe realizzarsi anche nello studio e nell’analisi delle questioni odierne più rilevanti e complesse, per poter esprimere risposte adeguate e complementari alle esigenze di evangelizzazione e alle aspettative degli uomini del nostro tempo”.

(09 giugno 2006)