Portogallo: una singolare pastorale vocazionale

Concerti jazz e tecniche di marketing per la pastorale vocazionale: è l’idea dei religiosi portoghesi riuniti nella Commissione di pastorale vocazionale (Cpv), che hanno deciso, per rivolgersi ai giovani, di “conoscere la realtà in cui vivono ed utilizzare i loro linguaggi”, come spiega suor Margarita Ribeirinho, responsabile della Cpv della Confederazione degli istituti religiosi portoghesi (Cirp). “Il marketing – precisa all’agenzia cattolica Ecclesia – è una tecnica che può aiutare a fare una analisi della situazione e organizzare strategie per raggiungere maggiori risultati”. Un esempio concreto? Il logo della Cpv è una semplice lettera “V”, ossia l’iniziale della parola “vocazionale”, a significare “una persona completamente libera ed aperta a ricevere la parola di Dio”. Durante un incontro della Commissione che si è svolto nei giorni scorsi a Fatima, i religiosi hanno anche organizzato un concerto di musica jazz con la presenza della scuola di jazz dell’Hot Club del Portogallo. “E’ importante – sottolinea suor Margarita – che coloro che intendono occuparsi dei giovani conoscano la realtà nella quale si troveranno a lavorare”.