Spagna: messaggio per il Corpus Domini

L’Eucarestia “illumina” nuovi orizzonti per la “missione” e il “servizio ” della Chiesa “tra i poveri”. È il messaggio intitolato “Eucarestia-Missione-Servizio” della Commissione episcopale di pastorale sociale della Conferenza episcopale spagnola in occasione della festa del Corpus Domini del 18 giugno. “L’Eucaristia ci spinge a portare la speranza tra i poveri e gli indifesi”. “La festa del Corpus Christi c’invita a discernere se avanziamo nella missione evangelizzatore e nel servizio alla comunità” e a verificare se “l’adorazione e l’azione di grazia fecondano dall’interno il nostro servizio ai più deboli e vulnerabili della società”. “In Cristo e con Cristo, la comunità eucaristica è chiamata a vivere l’opzione preferenziale per i più vulnerabili della nostra società e delle nostre comunità cristiane”. “La missione non è sinonimo di proselitismo o colonizzazione”, spiegano i vescovi: “Il cristiano sa quando è tempo di parlare di Dio e quando è opportuno tacere, lasciando che parli solo l’amore”. “In una società tanto complessa come quella attuale, la comunità cristiana sarà più significativa e credibile nella misura in che si trasforma, per il suo amore e stile di vita povera, in casa degli indifesi”. In Spagna 8 milioni di persone (2.150.000 nuclei familiari) vivono nella povertà – con meno del 50% del reddito minimo disponibile – , rappresentando così più del 20% della popolazione.