“Dio nei Paesi Bassi” è il titolo dell’esposizione fotografica nel museo del convento di S. Caterina a Utrecht, aperta da sabato 10 giugno fino al 10 ottobre negli spazi ristrutturati del museo, riaperto dopo due anni di lavori. Secondo Guus van den Hout, direttore del museo, il più importante del Paese per l’arte e la cultura cristiana, l’obiettivo è quello di dare “uno sguardo molteplice e inusuale di come i cristiani sperimentano al giorno d’oggi la propria fede”. Le opere presenti sono sia rappresentazioni contemporanee dei simboli cristiani come la croce e ritratti di rappresentanti del cristianesimo. A questi si aggiungono rappresentazioni dei gruppi ecclesiali contemporanei del Paese e variazioni moderne delle antiche confraternite religiose di maestri del passato come Rembrandt e Franz Hals; fotografie di chiese moderne si incrociano inoltre con istantanee della quotidianità cristiana tra il battesimo e la morte. La mostra è nata dalla collaborazione con il quotidiano cristiano “Trouw” (“fedele”) e la Tv evangelica “Ikon” e frutto ne sono le fotografie che fissano gli avvenimenti più recenti, come la gmg con Papa Benedetto XVI del 2005 fino alla controversa chiusura delle chiese nei Paesi Bassi. Come appendice alla mostra una raccolta di fotografie contemporanee della collezione dei quadri antichi maestri del museo dal titolo “Donne bibliche nell’arte”, che presenta 68 opere che ritraggono donne della Bibbia, da Eva e Ester e Maria e Maria Maddalena.