SICILIA
Rifiuti: la situazione in Sicilia
Realtà diverse. Riguardo alla produzione dei rifiuti, i dati raccolti evidenziano le differenze tra le diverse realtà territoriali. La raccolta e l’elaborazione dei dati sui rifiuti urbani in alcuni casi si riferisce al 2002, in altri al 2003 e al 2004. La quantità totale prodotta nel 2002 è risultata pari ad oltre 3,5 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui 1.038.444 tonnellate è costituita da rifiuti speciali e 2,4 milioni di tonnellate da rifiuti urbani.I rifiuti urbani. Facendo un’analisi per Provincia della produzione dei rifiuti urbani, il quadro è il seguente: Agrigento 193.597 tonnellate; Caltanissetta 118.539 tonnellate; Catania 619.771 tonnellate; Enna 87.240 tonnellate; Messina 291.977 tonnellate; Palermo 723.723 tonnellate; Ragusa 135.426 tonnellate; Siracusa 196.090 tonnellate; Trapani 210.297 tonnellate.La gestione dei rifiuti. Un’importante risposta alla situazione di emergenza, che caratterizza la Sicilia, è stata l’emanazione, da parte del Commissario delegato per l’emergenza rifiuti in Sicilia, del Piano di gestione dei rifiuti ed il successivo avviamento della gestione dei rifiuti in ambiti territoriali ottimali (Ato). Le aggregazioni di Comuni e Province in Ato , l’adozione di regolamenti comunali e di piani comunali per la raccolta differenziata (Pcrd) in linea con le direttrici dei Piani d’ambito, dovrebbero costituire il presupposto essenziale per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano, in coerenza con la normativa vigente. Complessivamente si registra, dal 2002 al 2003, una leggera diminuzione della quantità di rifiuti urbani conferiti in discarica ma la percentuale di questi rispetto a quella dei rifiuti urbani prodotti è ancora pari al 90%.Le discariche (dato riferito al 2004). In Sicilia, tale forma di smaltimento rappresenta ancora il ricettore prevalente dei rifiuti prodotti; ciò nonostante il numero degli impianti (discariche) è in continua diminuzione. In totale, in Sicilia nel 2004 erano attive 55 discariche (8 ad Agrigento, 3 a Caltanissetta, 4 a Catania, 6 a Enna, 11 a Messina, 7 a Palermo, 4 a Ragusa, 7 a Siracusa, 5 a Trapani).La raccolta differenziata. La quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato continua ad aumentare, passando da 79.650 tonnellate (il 3.29%) del 2001 a 148.062 (il 5.75%) del 2003.Produzione e gestione imballaggi. Il recupero dei rifiuti da imballaggio registra nel suo complesso un continuo e significativo incremento. La filiera della carta rimane senza dubbio quella più attiva, ma anche quella dell’alluminio e della plastica fanno registrare dei trend nettamente positivi. Complessivamente si è passati da 40.006 tonnellate di rifiuti da imballaggio avviati al recupero del 2002 ai 62.591 del 2004, ma i dati rispetto al 2004 sono ancora incompleti; quindi, il bilancio dovrebbe essere ancora più positivo.Legislazione. Con ordinanza n. 2983 del 31 maggio 1999, il Ministro dell’Interno, delegato al coordinamento della Protezione civile, ha nominato il presidente della regione siciliana commissario delegato per la predisposizione di un piano di interventi di emergenza nel settore della gestione dei rifiuti e per la realizzazione degli interventi necessari per far fronte alla situazione di emergenza. Con il decreto commissariale n. 150 del 25 luglio 2000, il commissario delegato ha approvato il documento per individuare le priorità degli interventi per l’emergenza rifiuti. Infine, il 30 settembre 2004, il commissario delegato ha approvato l’aggiornamento al Piano di gestione dei rifiuti in Sicilia. Il 1° giugno il Consiglio dei Ministri ha emanato una proroga del Commissariamento straordinario ai rifiuti fino al 31 gennaio 2007.Attualità. Sequestro del mezzo e apertura di un procedimento penale per traffico illecito di rifiuti: questo il rischio che correranno le imprese che non s’iscriveranno all’albo per lo smaltimento dei rifiuti, che fa capo al Ministero per l’Ambiente. “Sono circa 50.000 le imprese che dovrebbero adeguarsi in Sicilia, ma fino al 7 giugno 2006 abbiamo ricevuto solo 600 richieste”, ha denunciato Roberto Helg, presidente della Camera di commercio di Palermo, che ha competenza, secondo quanto prevede la legge, per l’intera Sicilia.(23 giugno 2006)