VALLE D'AOSTA

Territorio e ambiente

Rifiuti: la situazione in Valle d’Aosta

I dati. Per quanto riguarda i rifiuti inerti “c&d” (costruzione e demolizione) avviati a recupero e smaltimento (tonnellate/anno), nel 2003 si è registrata questa situazione: lo smaltimento è stato pari a 213.185, il recupero pari a 84118. (dai dati del 2001 è netto l’aumento dei rifiuti recuperati). I rifiuti speciali non pericolosi, esclusi “c&d” (kg/anno) nel 2003 sono stati pari a 102.457.685 (netto aumento rispetto agli anni precedenti). La produzione dei rifiuti urbani nel 2004 è stata di kg 70.044.098. In realtà, cresce in Valle la consapevolezza del valore dei rifiuti e della necessità di un loro recupero. Dal 1999 al 2002 è, infatti, più che raddoppiata la quantità dei rifiuti recuperati, passando da 17mila a 41mila tonnellate.La discarica. Nel territorio vi è una discarica nel comune di Brissogne, vicino ad Aosta. Sarà realizzato anche un termovalorizzatore, che dal 2013 dovrebbe sostituire in via definitiva la discarica di Brissogne, che sarà smantellata nel giro di sette anni.Le leggi. Per quanto riguarda le leggi, la Regione si è adeguata al decreto Ronchi. Inoltre, vi è la legge regionale del 16 agosto 1982 n. 37 e successive integrazioni (che concerne la realizzazione di un centro di trattamento dei rifiuti solidi urbani, costituito da un impianto di compattazione nel comune di Brissogne) e il piano regionale di smantellamento dei rifiuti approvato nel 1989.a cura di Paola Fumagalli(23 giugno 2006)