Germania: una pesante sconfitta

“Una pesante sconfitta e un segnale desolante per la tutela degli embrioni in Europa, persino per la tutela dei diritti umani”: questo il giudizio della Conferenza episcopale tedesca sulla recente decisione del Parlamento europeo di finanziare la ricerca sugli embrioni. “La ricerca sulle cellule staminali embrionali umane presuppone l’uccisione della vita umana”, ribadisce con forza l’episcopato tedesco. “Gli embrioni umani hanno fin dall’inizio diritto alla vita. Pertanto, essi ricadono nell’esigenza delle tutela della dignità umana e non possono diventare oggetto di interessi di ricerca. La sovvenzione di questo tipo di ricerca è in contrasto con il diritto tedesco”, afferma una nota, ricordando come ciò sia stato recentemente sottolineato dai gruppi di parlamentari del Bundestag che compongono l’attuale governo. Accanto alla dichiarazione della conferenza episcopale, anche singoli vescovi, come ad esempio mons. Gebhard Fürst (Rottenburg-Stoccarda) hanno levato la loro voce contro la decisione dell’europarlamento: “La maggioranza dei cittadini tedeschi è contraria alla ricerca che utilizza embrioni. La Chiesa da sempre è contro l’uso degli embrioni a fini di ricerca e ha sempre esortato a promuovere la ricerca sulle cellule staminali adulte”.