“La libertà religiosa nel mondo: i diritti delle comunità e la dignità umana”: è stato il tema della conferenza internazionale che si è svolta a Lisbona il 27 giugno, organizzata dalla Fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) durante la quale è stata presentata una relazione sulla libertà religiosa in un centinaio di Paesi, tra cui Iran, Cina, Arabia Saudita, Angola e Timor Est. Acs, come noto, pubblica dal 2003 un rapporto annuale sul tema della libertà religiosa e sostiene, con progetti mirati, le comunità cattoliche nei Paesi dove vengono perseguitate o discriminate. Dopo la presentazione della relazione si è tenuta una conferenza sul dialogo interreligioso nel contesto della globalizzazione, con mons. Willem de Smet, del Patriarcato siro-cattolico di Antiochia e due interventi sulle persecuzioni subite dalle minoranze religiose in Medio Oriente e Pakistan.