Società dell’informazione e inclusione

34 Paesi europei (Ue, candidati, Spazio economico europeo) hanno approvato la settimana scorsa a Riga, in Lettonia, una “azione paneuropea finalizzata ad aiutare i cittadini a superare gli svantaggi di tipo economico, sociale, scolastico, geografico o legati ad una disabilità attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione”. La cosiddetta eInclusion costituisce da tempo uno degli obiettivi primari della Commissione, cui sono dedicati alcuni programmi specifici finanziati dal bilancio comunitario. La dichiarazione ministeriale di Riga fissa sei obiettivi principali, tra i quali in particolare la riduzione del 50% entro il 2010 “del numero di persone che non utilizzano Internet all’interno dei gruppi minacciati da esclusione (anziani, disabili o disoccupati)”, l’accessibilità di tutti i siti web pubblici entro il 2010 e la predisposizione per il 2008 di “azioni nel settore dell’alfabetizzazione digitale per dimezzare le disparità che colpiscono i gruppi minacciati da esclusione”. a target=’_blanck’ href=http://europa.eu.int/information_society/eeurope/2005/all_about/einclusion/index_en.htmhttp://europa.eu.int/information_society/eeurope/2005/all_about/einclusion/index_en.htm