Costituzione e nome di Dio

Lo scorso 28 giugno l’Ucraina ha celebrato il decimo anniversario della sua Costituzione. Nella circostanza il presidente Viktor Yushchenko ha incontrato i rappresentanti delle autorità, i diplomatici e i delegati delle diverse Chiese e religioni del Paese. A rappresentare la Chiesa cattolica in nome del Nunzio apostolico Ivan Jurkovic, è stato padre Pavlo Vyshkovskyy degli Oblati. “L’Ucraina ha un futuro perché nella sua Costituzione c’è posto per Dio” ha affermato il religioso a margine dell’incontro, riferendosi al preambolo della Costituzione del Paese nel quale si legge: “Nella responsabilità di fronte a Dio”. Il sacerdote cattolico ha rilevato che l’Ucraina “sta ritornando alle prime radici”, a differenza dell’Unione europea che di recente non ha concesso alcuno spazio a Dio e al cristianesimo nella propria Costituzione.