UCRAINA

L’anniversario della visita di Giovanni Paolo II

Cinque anni fa a Kiev, rivolgendosi ai politici ucraini, Giovanni Paolo II aveva detto: “Il vostro compito consiste nel servire il popolo, garantendo a tutti la pace e l’uguaglianza dei diritti. Dovete resistere di fronte alla tentazione di usare il potere per i vostri interessi o quelli di qualche gruppo ristretto”. “Soprattutto oggi notiamo che queste parole non hanno perduto la loro attualità” ha dichiarato l’arcivescovo maggiore di Kiev-Leopoli e capo della Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc), card. Lubomyr Husar, annunciando le celebrazioni del quinto anniversario della suddetta visita di Giovanni Paolo II (23-25 giugno 2001) che si sono tenute nei giorni scorsi a Kiev. “Vogliamo ricordare – ha aggiunto il card. Husar – le parole che aveva pronunciato quest’uomo, la più alta autorità morale riconosciuta, a politici, artisti, giovani, esponenti religiosi e vogliamo cercare in esse soluzioni per i nostri problemi politici, sociali e religiosi”. Alle celebrazioni erano presenti, oltre al card. Husar, mons. Ivan Yurkovych, nunzio apostolico in Ucraina, e Ivan Dziuba accademico Nan (Accademia Nazionale delle Scienze). Anche il presidente dell’Ucraina Viktor Yushchenko ha partecipato all’incontro rivolgendo ai presenti una parola di saluto. Nel corso dei festeggiamenti è stato presentato il libro “Papa e Ucraina” (editrice Duliby). Il progetto è stato finanziato interamente da una compagnia di imprenditori diretta da alcuni fedeli della Chiesa ucraina ortodossa del Patriarcato di Mosca. E’ stata inoltre presentata la mostra fotografica di Vasyl’ Pylypjuk “Ucraina, io prego per te”, che illustra la visita di Giovanni Paolo II a Kiev e Leopoli.