“La ragione e la saggezza si impongano all’odio e della vendetta”: è quanto auspicano i vescovi svizzeri di fronte al precipitare della crisi in Medio Oriente. La Conferenza episcopale svizzera, “turbata dal divampare del conflitto” che coinvolge Israele e Libano prega “affinché non sia versato altro sangue” e “chiede una soluzione pacifica”. In una nota i vescovi richiamano “i Governi, le Chiese, e tutti gli uomini di coscienza retta a offrire il proprio contributo per ridurre le divergenze e a lavorare incessantemente per la pace”. La Ces, si legge ancora nel documento, “condivide la preoccupazione del Papa ed esorta i credenti a pregare per la pace in Medio Oriente. Le popolazioni che vivono” in quelle terre “hanno diritto ad una pace giusta e duratura”.