Marocco: contro immigrazione clandestina

L’Unione Europea ha deciso di aumentare il sostegno economico al Marocco per rafforzare la nuova strategia del Governo di Rabat nella lotta all’immigrazione clandestina in transito verso il territorio degli Stati membri. La Commissione ha recentemente comunicato lo stanziamento di un fondo di oltre 30 milioni di Euro, sotto forma di “Programma di Emergenza”, destinato a coprire diverse attività: il miglioramento del quadro giuridico, il rafforzamento istituzionale e delle risorse in capo al Ministero degli Interni per la sorveglianza alle frontiere, l’ammodernamento delle postazioni fisse di frontiera, la formazione per aumentare le capacità investigative, l’informazione dei migranti potenziali. Con i 2,5 Meuro erogati per l’assistenza tecnica e la gestione del Programma, il bilancio complessivo del programma di cooperazione con il Marocco “Gestione del controllo frontaliero” ammonta ora a 67.625 milioni, metà dei quali già spesi od impegnati dalle autorità locali nel corso dell’ultimo quadriennio. Riconoscendo i progressi compiuti dal Marocco nella lotta all’immigrazione clandestina, il Commissario responsabile per le relazioni esterne e la politica di vicinato, Benita Ferrero-Waldner ha auspicato che “il 3% dei fondi allocati ai Paesi dell’area del vicinato sia dedicato ai temi dell’immigrazione”.