È mons. Kurt Koch, vescovo di Basilea, il nuovo presidente della conferenza episcopale: a darne notizia è una nota della Conferenza episcopale elvetica (Ces). Il presule, che succede a mons. Amédéè Grab il cui mandato terminerà il prossimo 31 dicembre, è stato eletto nel corso della 273ª assemblea ordinaria della Ces che si è chiusa il 6 settembre ad Ascona (diocesi di Lugano). Mons. Koch, 56 anni, è stato vicepresidente Ces per nove anni, e attualmente ricopre l’incarico di responsabile dei dicasteri per l’annuncio della fede, il dialogo ecumenico e i rapporti con le religioni non cristiane. Vicepresidente è stato nominato mons. Norbert Brunner, vescovo di Sion e membro del presidio Ces dal 2001, attualmente responsabile del dipartimento per la pastorale e la diaconia. Terzo membro del presidio, che rimarrà in carica nel triennio 2007-2009, è mons. Bernard Genoud, 64 anni, vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo, attualmente responsabile dei servizi e dei ministeri ecclesiali. Tra i temi trattati in assemblea, la preoccupante situazione in Medio Oriente, al cui riguardo i presuli assicurano “il proprio sostegno ad ogni iniziativa a favore della pace”; la votazione popolare, in programma il 24 settembre, sulle leggi sull’asilo e sugli stranieri nei confronti delle quali i vescovi ribadiscono “un unanime rigetto”. I membri Ces si sono recati nei giorni scorsi in visita ad limina in Vaticano.