GERMANIA

La pastorale corre sul filo

L’esperienza ecumenica di TelefonSeelsorge compie 50 anni

0800/111 0 111 oppure 0800/111 0 222: chi compone uno di questi numeri in Germania, trova sempre una persona disposta ad ascoltare. “Dalle parole possono nascere vie”: questo il motto della TelefonSeelsorge (letteralmente pastorale telefonica), l’organizzazione ecumenica di consulenza e pastorale, fondata nel 1956 dal pastore e medico berlinese KLAUS THOMAS , che offre consigli e assistenza via telefono a persone in situazioni critiche. Il 16 settembre, in occasione del cinquantenario della fondazione dell’organizzazione, l’anniversario è stato celebrato con una funzione solenne presso il Duomo di Berlino ed un ricevimento presso la Deutsche Telekom Ag in onore dei 7.000 volontari e dei collaboratori che svolgono il servizio. E solo l’anno passato, secondo i dati forniti dalla Deutsche Telekom la TelefonSeelsorge ha ricevuto 1,6 milioni di telefonate di persone che hanno richiesto e trovato ascolto, in pieno anonimato, così come anonimi sono i collaboratori. L’ARTE DI ASCOLTARE. Durante il ricevimento, il presidente federale HORST KÖHLER , che ha patrocinato l’evento, ha tenuto un discorso alla presenza di numerosi esponenti del mondo ecclesiastico, politico, economico e sociale. “L’arte dell’ascolto viene spesso sottovalutata”, ha dichiarato Köhler. “Molti volontari, di cui l’80% è costituito da donne, si adoperano per gli altri in modo disinteressato in forza della propria fede. La TelefonSeelsorge ascolta non solo i cristiani ma chi è solo o malato, disoccupato o che ha problemi col proprio partner”. PASTORALE VIA TELEFONO . “La TelefonSeelsorge è parte dell’azione pastorale delle Chiese ed è insostituibile proprio in considerazione delle situazioni sociali attuali e dei mutamenti nel comportamento comunicativo delle persone”, ha dichiarato il card. KARL LEHMANN , vescovo di Magonza e presidente della Conferenza episcopale tedesca. “Il magnifico lavoro dei collaboratori e dei volontari è di valore incalcolabile per la nostra società. In tutti questi anni, essi hanno contribuito in modo sostanziale alla continuazione e alla riuscita di questo Telefono amico cristiano”, ha aggiunto. E per il card. GEORG STERZINSKY , arcivescovo di Berlino, “la TelefonSeelsorge costituisce un “esempio di impegno ecclesiastico di alto profilo nel mondo moderno”. ECUMENISMO VIVO . Sono 105 i punti della TelefonSeelsorge in Germania, per lo più presso organizzazioni congiunte della Chiesa cattolica e di quella evangelica. Si tratta di realtà in cui le Chiese collaborano fattivamente, dando un esempio importante e concreto di ecumenismo vivo. “Fin dall’inizio, la Telefonseelsorge nasce a servizio della vita”, ha affermato il presidente del Consiglio della Chiesa evangelica tedesca, vescovo WOLFGANG HUBER , che ha definito il servizio “una storia di successo dell’ecumenismo”: “Con l’impiego sostanziale di numerosi volontari, la Chiesa si trova proprio là dove le persone hanno bisogno urgente di essa”. Accanto a persone in rischio di suicidio, malati psichici e persone in situazioni economiche critiche, sono in molti a chiamare per conflitti relazionali: “Il numero costantemente elevato di chiamanti dimostra che l’anonimato e il silenzio rappresentano una base importante dell’offerta della TelefonSeelsorge per tutte le persone della nostra società che non intendono rendere pubbliche le proprie preoccupazioni ed urgenze ma che cercano invece un luogo protetto in cui poter ricevere sostegno pastorale e consulenza”, ha osservato BERND SCHLÜTER , presidente della Diakonie dell’EKD. NUOVE TECNOLOGIE. Il partner della TelefonSeelsorge, la Deutsche Telekom, partecipa mettendo a disposizione le tecnologie più moderne con cui è possibile chiamare da cellulare gratuitamente il punto della TelefonSeelsorge più vicino. Il presidente del consiglio di amministrazione della Deutsche Telekom, KAI-UWE RICKE ha sottolineato che l’azienda “sostiene le Chiese nella ferma convinzione che l’aiuto offerto dalla TelefonSeelsorge sia oggi più che mai importante”.