DIALOGO CON L'ISLAM

Russia: conoscersi per rispettarsi

“Davanti alle sfide del mondo moderno abbiamo tutti bisogno di un dialogo sincero e di una collaborazione per costruire una società basata sul rispetto reciproco tra le diverse religioni e nazionalità”. E’ quanto hanno rilevato il Presidente del Consiglio dei muftì della Russia, sceicco Ravil Gainutdin, e l’arcivescovo metropolita di Mosca, mons. Tadeusz Kondrusiewicz nel corso di un incontro, avvenuto nei giorni scorsi nella capitale russa. Promosso dall’arcidiocesi moscovita “si è svolto in un clima di reciproca comprensione ma anche di preoccupazione per lo stato attuale dei rapporti tra i cattolici e i seguaci dell’islam”. I leader religiosi hanno, tuttavia, ricordato che “sono sempre di più gli esempi della mutua comprensione e collaborazione tra cattolici russi e musulmani. Partecipano insieme a manifestazioni, hanno posizioni simili sui problemi legati alla famiglia, alla tutela della vita e dei valori morali, alla tolleranza religiosa, al consolidamento della società, al suo sviluppo democratico”. Mons. Kondrusiewicz ha ribadito che “a Regensburg Benedetto XVI non aveva nessuna intenzione di offendere i sentimenti dei musulmani, ma solo ricordare l’impossibilità della motivazione religiosa della violenza”. Una posizione che ha soddisfatto “in pieno” il muftì Gainutdin.