Ha digiunato domenica 24 settembre, primo giorno del mese di Ramadan, per solidarietà con i fedeli musulmani. L’iniziativa, resa nota dall’agenzia Apic, è del vescovo di origini svizzere, mons. Paul Hinder, oggi vicario apostolico d’Arabia, che ha accompagnato il suo gesto con una lettera indirizzata “agli amici musulmani”. Nel messaggio il vescovo, che è un religioso cappuccino, scrive che “i cristiani vogliono costruire dei ponti di amicizia e di comprensione con i membri di tutte le religioni e si impegnano a partecipare alla costruzione del bene comune della società musulmane in cui si trovano a vivere”. Nella lettera non manca una richiesta di perdono ai musulmani che si sentono feriti “da parole o gesti che provengono da parte cristiana”. Allo stesso modo “perdoniamo tutti coloro che hanno mancato di rispetto alle nostre convinzioni e sentimenti di credenti”. Durante il mese sacro di Ramadan, ai musulmani è vietato, nel tempo che va dall’alba al tramonto, mangiare, bere, fumare e avere rapporti sessuali.