Ambiente: meno violazioni della legislazione Ue

Migliora l’applicazione della legislazione Ue in materia ambientale. Dalla relazione sull’attuazione della legislazione ambientale dell’Unione europea da parte degli Stati membri si evince che alla fine del 2005 Bruxelles aveva aperto 489 procedimenti d’infrazione a fronte dei 570 del 2004: si tratta di una diminuzione del 14%. Il miglioramento della situazione è legato – secondo la Direzione generale per l’ambiente della Commissione – ad una revisione dell’approccio alle violazioni (per temi simili e per casi generali trasversali) ed alla “intensificazione dell’assistenza fornita agli Stati membri”. Le violazioni sono divise in tre categorie: non comunicazione e mancata trasposizione (23%); non conformità delle norme interne di trasposizione (17%); cattiva applicazione della normativa correttamente trasposta nel diritto interno (60%). L’Italia con 77 procedure di infrazione aperte e la Spagna con 57 guidano la speciale classifica: i nuovi Stati membri – al secondo anno di presentazione di dati statistici – sono tutti al di sotto delle 10 infrazioni. La Francia ha invece la maglia nera per inadempienza (in 14 casi) alle decisioni della Corte Ue.