“Il pretesto della lotta al terrorismo per giustificare tribunali straordinari, la strumentalizzazione della paura della popolazione, la violenza e l’arbitrarietà in alcune zone del pianeta, dove non esiste un vero Stato di diritto, ci sembrano molto preoccupanti”: è l’avvertimento lanciato dal Consiglio delle Chiese cristiane di Francia (firmato dal cardinale Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e presidente della Conferenza episcopale francese, dal pastore Jean-Arnold de Clermont, presidente della Federazione protestante di Francia e dal metropolita Emmanuel, presidente dell’Assemblea dei vescovi ortodossi francesi), in una dichiarazione comune in occasione del 25° anniversario dell’abolizione della pena di morte in Francia (10 ottobre). Le Chiese cristiane incoraggiano i cristiani “a raddoppiare la vigilanza di fronte alle tentazioni di retrocedere” di fronte a questi diritti umani acquisiti. “In un mondo turbato e diviso – sottolineano – dove si praticano ancora esecuzioni capitali in maniera massiccia, è più importante che mai unire i cristiani in una sola ed unica denuncia, serena ma ferma, di questo castigo contrario alla speranza della misericordia divina”.