Meno burocrazia, più agricoltura

“Una Pac più semplice, una sfida per tutti”. È stato questo il tema della conferenza paneuropea organizzata recentemente a Bruxelles dalla Direzione generale Agricoltura della Commissione e dedicata alla semplificazione della politica agricola comune, nel corso della quale è stato discusso un Piano d’azione di venti proposte di modifica ed “alleggerimento delle formalità amministrative” che accompagnano la Pac. Tra le novità spicca il progetto di ridurre ad unità le attuali 21 Organizzazioni comuni di Mercato che disciplinano i diversi mercati agricoli, che l’Esecutivo intende presentare entro l’anno. Se è vero che – come afferma l’Esecutivo – “la Pac è per sua natura complessa, si occupa di problemi complessi in un ambito geografico complesso, ed è figlia di compromessi politici difficili”, è altrettanto vero che i settori primario e secondario hanno necessità di “ridurre gli obblighi amministrativi per dedicarsi maggiormente alle attività più strettamente agricole”, al tal punto che la stessa Commissaria Marianna Fischer Boel ha affermato che “più la Pac sarà semplificata, più sarà in grado di svolgere al meglio il ruolo di traino dell’economia rurale dell’Ue”.