Solidarietà per il Darfur

Nel corso di una visita ufficiale nella regione sudanese del Darfur, il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ed il Commissario allo Sviluppo Louis Michel hanno annunciato lo stanziamento di un pacchetto supplementare di 40 milioni di euro destinati a fornire un aiuto alimentare immediato nel tentativo di evitare la morte per fame delle centinaia di migliaia di vittime di quella che lo stesso Barroso ha definito “una delle peggiori crisi umanitarie della storia del mondo”. 26 milioni servono per dare nuovo vigore agli sforzi del Programma alimentare mondiale (Pam) delle Nazioni Unite impegnato a “dare risposta alle crescenti necessità nutrizionali delle zone in crisi”; il resto del finanziamento coprirà le spese di protezione degli aiuti e del personale umanitario ed assicurerà il buon funzionamento dei servizi aerei a scopo umanitario che consentono il collegamento con aree altrimenti inaccessibili (il problema principale rimane infatti il rischio ancora elevato per i convogli umanitari che intendono raggiungere direttamente le popolazioni colpite). A partire dal 2004, attraverso l’Ufficio per gli Aiuti umanitari (Echo) l’Ue ha fornito in Darfur un aiuto di quasi 350 milioni di Euro, per progetti gestiti anche in collaborazione con l’Unione Africana, la Croce Rossa, la Mezzaluna Rossa, l’Onu e alcune Ong del settore.