Comece: servizi sociosanitari

“I servizi sociali e sanitari. Un contributo delle chiese e delle loro organizzazioni affiliate al modello sociale europeo” è stato il tema di un incontro, svoltosi il 18 ottobre, tra la Commissione europea, la Commissione Chiesa e Società della Conferenza delle Chiese d’Europa (Cec) ed il Segretariato degli episcopati della Comunità europea (Comece). L’incontro, cui hanno preso parte circa 50 rappresentanti della Commissione e del Parlamento europei, delle Chiese e delle organizzazioni ad esse collegate, tra cui Caritas e Diaconia, ha avuto al centro la Direttiva Servizi attualmente in discussione al Parlamento europeo, la recente comunicazione della Commissione europea sui servizi sociali e la consultazione sui servizi sanitari. Le Chiese hanno insistito sul fatto che la loro attività di fornitori di servizi sociali e sanitari è un aspetto essenziale della loro identità e di conseguenza hanno reiterato il loro appoggio all’esclusione dei servizi sanitari dal campo dell’applicazione della Direttiva Servizi. Circa le iniziative della Commissione, le Chiese hanno posto l’accento sulla difficoltà di separare i servizi sociali da quelli sanitari ed hanno auspicato un approccio più globale al tema chiedendo alla Commissione di preoccuparsi tanto della qualità dei servizi quanto della loro sostenibilità finanziaria.