GIOVANI

Olanda: la giornata nazionale

Si è tenuta nei giorni scorsi a Niewegein, non lontano da Utrecht, la giornata nazionale dei giovani cattolici (Kjd), cui hanno partecipato circa 1.800 giovani. Mons. Everard de Jong, referente per la pastorale giovanile all’interno della Conferenza episcopale olandese trova che l’occasione di incontro sia uno degli aspetti più importanti della giornata. “Ma è molto importante anche che i giovani si incontrino in maniera duratura durante l’anno, con cadenza settimanale. Mi sono chiesto – continua de Jong – in che mondo tornano i ragazzi dopo questa giornata. Per questo bisogna insistere sull’importanza di small christian communities (piccole comunità cristiane)”. De Jong considera un buon risultato che 1.800 giovani abbiano partecipato al raduno. Ma, continua “loro potranno garantire il futuro della fede cattolica nei Paesi Bassi? Se penso che qui ci sarebbero potuti stare circa 700.000 giovani, alcune volte persevero per il futuro”, continua de Jong, che esprime comunque molta fiducia nella nuova generazione di cattolici, soprattutto nel gruppo di giovani che hanno organizzato la Kjd per propria convinzione. Anche il card. Simonis giudica positivamente “che i giovani si siano presi la responsabilità,” ribadendo che “non sono stati i vescovi ad aver curato l’organizzazione”. A suo parere il risultato è alto: “l’anno scorso c’era ancora l’eco di Colonia, era forte l’elemento della riunione” e questo è un buon segno per il futuro della fede cattolica nei Paesi Bassi, al notiziario cattolico olandese www.katolieknederland.nl Simonis dichiara: “10 anni fa non avremmo mai potuto sperare che una giornata così sarebbe stata possibile”.