“Come rendere il nostro Paese più giusto e restituirgli il dinamismo necessario per condurre efficacemente” la lotta alle ingiustizie “in Europa e nel mondo?”. Questa, spiega Michel Camdessus, presidente delle Settimane sociali di Francia (Ssf), la domanda di fondo intorno alla quale ruoterà l’81ª sessione delle Ssf che si svolgerà a Parigi-La Défense dal 24 al 26 novembre sul tema “Che cos’è una società giusta?”. “L’ingiustizia è ovunque – spiega Cadmessus – evidente e rampante: è uno dei problemi chiave della nostra società” al quale occorre trovare risposte “iniziando con un’obiettiva analisi delle sue dimensioni, dei suoi meccanismi e della mancanza di regole istituzionali su cui si fonda”. Per il presidente, il tema è più che mai d’attualità, “tra il nostro ultimo incontro e le elezioni presidenziali della prossima primavera”. Punto di partenza dei lavori, “le riflessioni e le proposte già elaborate dai partecipanti e, in particolare, dalle nostre antenne regionali” (associazioni di laici che su tutto il territorio mantengono contatti con le Settimane e periodicamente si incontrano con il Consiglio di queste ultime). Economisti, filosofi, sociologi, teologi e altri esponenti della cultura a confronto tra conferenze, e dibattiti. A concludere i lavori, nel pomeriggio di domenica 26, la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Gérard Daucourt, vescovo di Nanterre.