Serbi e albanesi sono impegnati in una collaborazione per la ricostruzione delle Chiese ortodosse distrutte in Kosovo nel 2004. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa cattolica austriaca Kathpress, la costruzione di quattro chiese è già stata conclusa e entro fine anno saranno ricostruite le parti esterne di altre sette chiese. I risultati sono stati illustrati a Pristina dalla Commissione per la ricostruzione delle chiese e dei monasteri ortodossi distrutti durante i disordini del marzo 2004. La presidente della Commissione, ed esperta presso il Consiglio d’Europa, Emma Carmichael, ha affermato che nel 2006 sono state eseguite opere di ricostruzione per un valore di 2,3 milioni di Euro. I fondi sono stati stanziati dal budget del Kosovo e sono stati amministrati dalla Commissione, composta da rappresentanti del Consiglio d’Europa, della Chiesa serbo-ortodossa, del ministero per la Cultura kosovaro e dall’ufficio serbo per i monumenti. Il programma di ricostruzione per il 2007 prevede lavori per ripristinare altre sedici chiese e monasteri. Carmichael ha espresso soddisfazione per la cooperazione con la Chiesa serbo-ortodossa.