La luce e la forza

“VISITA AD LIMINA”

“Non stancatevi di attingere con coraggio dal Vangelo la luce e la forza per la rinascita spirituale, sociale, morale ed economica della vostra Regione”. È l’invito rivolto da Benedetto XVI ai fedeli calabresi, mercoledì 13 dicembre, durante l’udienza generale in occasione della visita “ad limina” dei loro vescovi che si chiude il 16 dicembre. “Vi ringrazio della vostra presenza”, ha esordito il Papa indirizzando un “cordiale benvenuto” ai fedeli calabresi. Poi il Pontefice ha esortato la Chiesa calabrese, “qui rappresentata in tutte le sue componenti”, a “continuare a svolgere nella società” innanzitutto “la sua missione evangelizzatrice, quanto mai urgente anche nel nostro tempo, per affrontare le sfide culturali, sociali e religiose”.

Andare avanti. “Questa visita, che si rinnova ogni cinque anni – afferma mons. Vittorio Mondello, presidente della Conferenza episcopale Calabra (Cec) – è stata l’occasione per ascoltare dal Pontefice parole di incoraggiamento per andare avanti e annunciare il Vangelo in questo lembo di terra e avere da lui conforto e guida per continuare con rinnovato impegno il proprio cammino di fede”. “Le Chiese che sono in Calabria – spiega Mondello – si sono preparate a questo evento di grazia, interessando e coinvolgendo i vari uffici delle singole curie”, mentre le comunità parrocchiali sono state invitate a promuovere incontri di preghiera perché questo “momento di particolare grazia possa apportare benefici di rinnovamento nella Chiesa per renderla sempre più comunità missionaria capace di annunciare Gesù Cristo in un mondo in continuo cambiamento”. L’incontro con Benedetto XVI – aggiunge il presidente dei vescovi calabresi – è stato molto “utile per la crescita della fede e soprattutto per la comunione che deve esserci tra il Pontefice e le Chiese locali. Ogni vescovo porta al Successore di Pietro la propria Chiesa e ne viene incoraggiato. È uno scambio arricchente per crescere in comunione”.

Rimettere in piedi l’uomo. “In questi giorni – dice mons. Domenico Tarciso Cortese, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea e vice presidente della Cec – abbiamo portato i nostri problemi e le nostre difficoltà ma, nello stesso tempo, ci siamo riempiti di fede e di amore verso la Chiesa rincuorati dalla parola del Papa, dai suoi suggerimenti”. “Noi come Chiesa – continua mons. Cortese – dobbiamo mettere in piedi l’uomo nella sua dignità e quindi aiutarlo a realizzare questa dignità. Una democrazia che non riesce a garantire una sopravvivenza ai suoi figli è una democrazia che inganna”.

“La speranza che ci guida come Chiese calabresi in questa visita ad limina – afferma mons. Domenico Graziani, vescovo di Cassano allo Jonio e arcivescovo eletto di Crotone-Santa Severina – è quella di andare sulla tomba di Pietro per essere confermati nella fede. È un momento in cui possiamo arricchirci dell’esperienza della Chiesa universale e dare alla Chiesa universale il sapore e il palpito delle comunità che vivono sull’intero territorio calabrese”.

Nei giorni della visita mons. Giancarlo Bregantini, vescovo di Locri-Gerace, ha presentato la collana della pace voluta da cinque giovani della sua diocesi: “Un’idea e un progetto che si realizza – spiega il presule – e che va collocato in una terra di luce e coraggio come la Calabria”. Negli stessi giorni è arrivato in Piazza San Pietro l’albero di Natale, dono della regione Calabria, che, addobbato con ventimila luci, sarà acceso il 20 dicembre.


Scheda della Regione ecclesiastica Calabria

La Regione ecclesiastica della Calabria è composta da 12 diocesi (Cassano allo Jonio, Catanzaro-Squillace, Crotone-Santa Severina, Cosenza-Bisignano, San Marco Argentano-Scalea, Rossano-Cariati, Lamezia Terme, Mileto-Nicotera-Tropea, Oppido Mamertina-Palmi, Reggio Calabria-Bova, Locri-Gerace e Eparchia di Lungro). Presidente della Conferenza episcopale calabrese è l’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, mons. Vittorio Mondello, mentre vicepresidente è mons. Domenico Tarcisio Cortese, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea. In Calabria vi sono 974 parrocchie con 1.056 sacerdoti secolari, 359 regolari e 153 diaconi permanenti. La Regione è estesa su un territorio di 15.549 chilometri quadrati con 2.100.009 abitanti. Le Province sono cinque: Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia. I Comuni sono 409.

Il cristianesimo in Calabria è penetrato molto presto: San Paolo è il primo evangelizzatore, come si racconta negli Atti degli Apostoli. Sono stati dieci i successori di Pietro con origini calabresi. Tra i santi e beati, San Francesco di Paola, San Nilo e San Bartolomeo da Rossano, San Gaetano Catanoso, Sant’Umile da Bisignano, e Concetta Lombardo, scelta come testimone per il Convegno ecclesiale di Verona.

(15 dicembre 2006)