Costo della manodopera

Eurostat, l’Ufficio statistico delle Comunitá europee, ha reso noto i dati relativi al costo della manodopera nell’Unione europea, calcolato sulla base dei salari di assunzione, delle indennitá, dei trattamenti e dei bonus al netto delle sovvenzioni al reddito. Continua la crescita iniziata nel 1998, malgrado una diminuzione in valore assoluto del dato percentuale: in Eurolandia il tasso ha registrato un aumento del 2%, a fronte del 2,6% nell’Ue a Venticinque. Per quanto concerne i settori di attivitá economica, i costi orari per la manodopera in Eurolandia sono cresciuti del 2,6% nell’industria, dell’1,4% nell’edilizia e dell’1,8% nei servizi. Per l’insieme degli Stati membri le percentuali rispettive sono 3%, 2,7% e 2,5%. L’unico Paese a presentare un dato negativo é Malta (-0,2%): aumenti contenuti in Portogallo (0,1%), Germania (0,5%) e Olanda (0,6%). Progressi eccezionali al contrario del 23,6% in Lettonia, del 20% in Lituania e del 17% in Estonia.