Lotta ai cambiamenti climatici

La Commissione europea ha presentato il 10 gennaio l’attesa comunicazione relativa alle “misure strategiche di lotta contro il cambiamento climatico fino al 2020 ed oltre”, a complemento delle iniziative già esistenti la cui vigenza si estende fino al 2012 (anno di scadenza del protocollo di Kyoto sulle emissioni di gas ad effetto serra). L’obiettivo dichiarato di Bruxelles, condiviso con la comunità scientifica internazionale e con la maggior parte dei Governi mondiali, consiste nel “vigilare affinché l’aumento delle temperature su scala planetaria si limiti al livello di sicurezza fissato a 2°C in meno rispetto ai livelli preindustriali”. La proposta principale della Commissione – che è formalmente indirizzata al Vertice dei Capi di Stato e di Governo di inizio marzo – intende portare alla firma di un nuovo accordo internazionale che vincoli i Paesi sviluppati a ridurre entro il 2020 le emissioni di CO2 in media del 30% rispetto ai valori del 1990, con l’impegno europeo di diminuire la propria quota del 20% almeno. Oltre al miglioramento dell’efficienza energetica ed all’aumento delle quote di energie rinnovabili all’interno di tutti gli Stati membri, la Comunicazione presenta inoltre altre misure di lotta ai cambiamenti climatici tra le quali un aumento sostanziale del bilancio per la ricerca su clima/energia/trasporti e l’ampliamento del mercato per lo scambio di quote di emissioni inquinanti.