Spagna: una catena di preghiera

Cuochi, religiose di vita contemplativa, artisti, famiglie, bambini. Sono alcuni dei partecipanti alla “catena di preghiera” di Ávila, la terra di santa Teresa di Gesù, promossa dal Segretariato diocesano di pastorale vocazionale. “Si tratta di una azione che vuole promuovere in maniera nuova le preghiere per le vocazioni – spiega al Sir Conce Martín Pérez, religiosa domenicana -. Vogliamo esprimere un senso profondamente ecclesiale che unisca la preghiera di ognuno alla comunità, alla parrocchia”. I partecipanti sono stati convocati tramite messaggi e-mail, internet e sms. Ogni persona che dà la sua disponibilità scrive per e-mail o sms l’orario in cui si impegna a pregare per le vocazioni. “È una attività semplice con una modalità molto aperta, si può scegliere pregare da soli o in comunità. Quotidianamente o un giorno a settimana”. Suor Conce crede in questa idea: “La cosa importante è l’animazione e il coinvolgimento del territorio su questi temi”. Se qualcuno vuole pregare ma “non sa come”, gli organizzatori hanno anche messo a disposizione dei sussidi di preghiera.