Per la prima volta a Vienna, il 6 gennaio scorso, solennità dell’Epifania si è svolto il rito della grande benedizione dell’acqua, presieduto dal metropolita greco-ortodosso di Vienna (ed esarca del patriarcato ecumenico di Costantinopoli), Michael Staikos. Con il metropolita hanno pregato il vicario vescovile della Chiesa rumena ortodossa di Vienna, Nicolae Dura e il vicario vescovile della Chiesa bulgara ortodossa Iwan Petkin. Staikos ha ribadito come gli oltre 400.000 cristiani ortodossi in Austria abbiano il compito di testimoniare la propria fede “nella libertà che qui ci è garantita”. “L’ortodossia considera la grande benedizione dell’acqua il segno del fatto che con la comparsa di Dio sulla terra non solo l’uomo, ma tutta la Creazione è stata rinnovata”. Con la celebrazione del rito per la prima al di fuori delle mura, ha spiegato Staikos, “i cristiani ortodossi vogliono mostrare di amare Vienna e l’Austria, pregando la misericordia divina per tutte le persone che qui vivono, indipendentemente dalla loro nazionalità, lingua e religione. Si tratta di riconciliazione, tolleranza, dialogo e pace per tutte le persone di buona volontà”. Staikos ha salutato in modo particolare i fedeli della Chiesa rumena ortodossa e bulgara ortodossa ed ha annunciato che la cerimonia verrà ripetuta anche l’anno prossimo.