Germania: non solo intercomunione

Il vescovo evangelico luterano bavarese Johannes Friedrich ha messo in guardia dal volersi concentrare esclusivamente sul tema dell’intercomunione in materia di ecumenismo: “questo problema non verrà sicuramente risolto nei prossimi vent’anni” e “per questo motivo non è opportuno continuare a destare aspettative sbagliate”, ha dichiarato il vescovo il 10 gennaio a Monaco, riferendosi alla Seconda giornata ecumenica prevista per il 2010 nella capitale bavarese. “Inoltre, nelle comunità protestanti, la Comunione non ha l’importanza che personalmente auspico”, ha aggiunto Friedrich: “per questo motivo si può tuttavia celebrare con gioia le liturgie della Parola con la Chiesa cattolica”. Il vescovo protestante ha sottolineato che “anche altre possibilità di collaborazione a livello pratico non sono state affatto esaurite”. Sulla posizione della Chiesa cattolica, Friedrich osserva che “è evidente che Papa Benedetto XVI vede maggiori opportunità di riuscita nel dialogo con i cristiani ortodossi”, pur dichiarandosi “fiducioso che anche il dialogo tra Chiesa cattolica ed evangelica verrà rivitalizzato”. A febbraio, il vescovo luterano sarà a Roma come responsabile della Velkd (Unione delle chiese evangeliche luterane tedesche) per incontrare il presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, card. Kasper.