Combustibili più puliti

Nel quadro della nuova politica energetica comunitaria e delle azioni ad essa collegate (vedi sopra), la Commissione europea ha dedicato una Comunicazione specifica alla ricerca per produrre energia elettrica sostenibile a partire dai combustibili fossili in maniera tale da ridurre il tenore di anidride carbonica (Co2) generato dalla combustione. Oggetto della Comunicazione è ovviamente il carbone – che assieme al gas costituisce la metà dell’approvvigionamento energetico europeo e che secondo i calcoli degli esperti comunitari raddoppierà di importanza entro il 2030 – in merito al quale Bruxelles si impegna a finanziare progetti di ricerca e sviluppo (una dozzina nel prossimo futuro) ed a fornire incentivi per lo “sviluppo di tecnologie di impiego più pulite”, capaci di ridurre le emissioni di Co2 (obiettivo finale entro il 2020 la “produzione di energia elettrica con emissioni prossime allo zero”) e di “migliorare la cattura e lo stoccaggio del biossido di carbonio”.