Bioetica, l’economia indirizza la ricerca

Il vescovo di Limburg, mons. Franz Kamphaus, intervistato dall’agenzia di stampa cattolica tedesca Kna, si è pronunciato sul dibattito sulla bioetica in corso in Germania: “Negli ultimi tempi sono diventato scettico per quanto concerne la possibile utilità della ricerca genetica. Ho l’impressione che la ricerca abbia sviluppato una dinamica propria per via della forte pressione economica, in cui i protagonisti non sono praticamente più in condizione di considerare in modo critico le condizioni e i limiti della propria attività. In questa ambito occorre un maggior dialogo sociale. In caso contrario”, ha proseguito, “si rischia che la nostra consapevolezza etica venga sempre lasciata indietro rispetto al progresso tecnico”. Un altro tema affrontato nell’intervista è stato la dimensione universale della Chiesa. Mons. Kampaus, per molti anni presidente della Commissione per la Chiesa universale della conferenza episcopale tedesca, ha dichiarato che “il nostro impegno per la Chiesa universale non può essere circoscritto a quel che rimane dopo che abbiamo sistemato più o meno le nostre cose a casa nostra”. Quindi “risparmiare sull’impegno per la Chiesa universale per contenere le spese nelle parrocchie sarebbe un errore fatale”.