La Chiesa cattolica in Portogallo si sta preparando per il II congresso nazionale di pastorale della salute, dedicato al tema “Al servizio della Persona – Curare e tutelare”. Verranno discussi i concetti di persona, le minacce alla vita, alla salute e alla dignità, oltre alla responsabilità della società e delle comunità cristiane verso le persone sofferenti. L’incontro si terrà dal 1° al 3 febbraio, nel “Grande Auditório do Centro Pastoral Paulo VI” (Fátima). Padre Vítor Feytor Pinto, coordinatore della commissione nazionale della pastorale della salute, ha dichiarato che questo incontro “costituisce una sfida alle responsabilità della Chiesa cattolica per quelle che sono le necessità sanitarie in Portogallo”. Il primo congresso, nel 1995, trattò come tema “Il servizio alla vita”. Dieci anni dopo, secondo i promotori, occorre “rivedere il cammino fatto, le nuove linee di intervento della Chiesa, in supporto alla salute della popolazione”. Tra gli obiettivi, anche quello di “garantire che a tutti i cittadini sia offerto l’appoggio spirituale e religioso di cui hanno bisogno, tenendo presente la cultura e la religione di ognuno”. C’è bisogno di “innovare l’azione della Chiesa soprattutto fornendo servizi di assistenza continua alla persona malata”. I responsabili per la pastorale della salute sostengono anche che è necessario tenere sempre in considerazione le situazioni più difficili delle persone, anziane, malate croniche, in situazioni irreversibili perché “è in queste fasi della vita che c’è più bisogno dell’ appoggio integrale”.