Del rapporto tra Chiesa e istruzione e della missione dei docenti si è parlato nei giorni scorsi a Mosca, in un incontro promosso dall’arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, guida della diocesi della Madre di Dio, con alcuni professori di scuole superiori e università. “Per i sacerdoti – ha detto l’arcivescovo – è importante incontrare i rappresentanti della cultura e gli intellettuali, perché occorre conoscere come essi vivono e come vivono gli studenti, e quali problemi si trovano ad affrontare giorno per giorno”. Molte difficoltà, ha aggiunto, “sono oggi aggravate dal fatto che spesso l’uomo non solo rifiuta di ubbidire alla legge divina, ma non ha neppure alcun desiderio di conoscerla”. Rammentando che “è stata proprio la Chiesa a fondare le prime università” e che essa “ha sempre sostenuto lo sviluppo della scienza e della cultura”, l’arcivescovo Kondrusiewicz ha sottolineato lo stretto rapporto fra fede e cultura”. Nell’incontro si è parlato anche della Costituzione dell’Unione europea: “Per un’effettiva integrazione del continente – è stato osservato – occorre emendare questo documento poiché in esso mancano completamente i valori cristiani”. Richiamando i periodici incontri che si tengono a Roma tra docenti universitari, il presule ha annunciato che l’edizione 2007 avrà come tema “Il nuovo umanesimo in Europa. Il ruolo delle università”, e ha quindi sottolineato che “nei sistemi educativi laici vi è una grave mancanza di spiritualità”, che è “la base del processo di cresciuta umana e della personalità”. Di qui l’invito ai docenti “a tenere sempre ben presente l’insegnamento della Chiesa” trovando “un linguaggio idoneo per parlare ai giovani”. Allo stesso tempo, ha concluso l’arcivescovo di Mosca, “è importante, ancorché impegnativo, mantenere un buon livello intellettuale nella società”. A riguardo è stato dato il sostegno alla proposta del direttore del settimanale cattolico nazionale Svet Evangelia di promuovere un “club” di intellettuali cristiani per discutere sui differenti aspetti della vita sociale e spirituale in Russia.