La Commissione europea ha reso pubblico un recente studio sui “contenuti interattivi, la convergenza digitale e le loro conseguenze per la società dell’informazione” secondo il quale nel 2010 i contenuti di Internet fattureranno solo in Europa 8,3 miliardi di euro annui, con una crescita del 400% rispetto alla situazione attuale. Per consumatori, fornitori ed imprese le possibilità offerte a livello europeo dai vari mercati on line (si parla ormai del 20% dell’intero fatturato dell’industria musicale e del 33% per i videogiochi) sono accresciute dalla “diffusione della banda larga, dall’introduzione di reti mobili avanzate e dall’adozione generalizzata dei dispositivi digitali”. Lo studio individua inoltre 36 “ostacoli” al progresso dei contenuti in linea: i principali sono la connettività, la pirateria e l’incertezza del quadro giuridico vigente a livello comunitario. Bruxelles ha annunciato l’intenzione di presentare nella seconda metà dell’anno un nuovo pacchetto di proposte sui contenuti in linea del mercato unico europeo.