ECUMENISMO
Negli ultimi giorni in Ucraina si stanno facendo dei passi concreti per la riunificazione della Chiesa ortodossa locale. Il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa ucraina, dipendente dal Patriarcato di Mosca, ha dichiarato che vorrebbe staccarsi da Mosca ma farlo in “modo canonico” e formare una Chiesa ortodossa ucraina indipendente. Questo potrebbe aiutare l’unificazione della realtà ortodossa locale, che da più di 17 anni è divisa in tre diverse Chiese ortodosse. Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Repubblica Iushtcenko, chiedendo all’altra Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Kiev, non riconosciuta da Mosca, di partecipare ad una commissione congiunta con rappresentanti di ambedue le parti, per giungere all’unità. Questa proposta però ha suscitato reazioni controverse in entrambe le Chiese ortodosse. Il 24 gennaio a Kiev si è svolta la riunione dei metropoliti ucraini della Chiesa ortodossa ucraina dipendente del Patriarcato di Mosca, che ha dichiarato che una riunificazione può avvenire solo dopo che “gli scismatici” si siano pentiti. Dal Patriarcato di Kiev hanno risposto che questo approccio è offensivo per loro e non lo possono accettare, ma si ritengono pronti per un dialogo costruttivo, senza richiesta di ammissione di colpe. Comunque rimane aperta la questione della Chiesa ortodossa russa indipendente. Le Chiese ortodosse, secondo il diritto canonico sono autocefale, e ogni nazione di solito ha una sua Chiesa. Le cose però diventano molto più complesse quando nel corso della storia gli Stati cambiano i loro territori. Questo grande problema si è presentato nei Paesi ortodossi dell’Europa dell’ Est dopo la caduta del regime comunista con la decomposizione dell’Unione sovietica e della Iugoslavia. Così ora in Ucraina ci sono tre Chiese ortodosse:la Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca con circa 10.000 parrocchie, la Chiesa ortodossa del Patriarcato di Kiev con 3.000 parrocchie e la Chiesa ortodossa ucraina autocefala con 1.000 parrocchie. Nella stessa situazione si trovano anche la Macedonia e il Montenegro, che canonicamente dipendono dal Patriarcato di Belgrado.