La Giornata del malato

La XV Giornata mondiale del malato sarà celebrata in Polonia in un’atmosfera segnata della drammatica crisi del sistema sanitario nazionale. Il governo prevede di trasferire al settore sanitario circa 180 milioni di euro nei prossimi tre anni. La somma tuttavia è solo una goccia nel mare dei debiti accumulati negli anni, stimabili circa in 1 miliardo e mezzo di euro. Negli ultimi giorni a causa dell’indebitamento si è resa particolarmente difficile la situazione della Clinica oncologica di Wroclaw, dove i piccoli pazienti sono rimasti senza farmaci necessari non solo alla prosecuzione delle cure ma addirittura alla sopravvivenza. L’ospedale, nonostante una corretta gestione, per far fronte alle difficoltà finanziarie è stato costretto a trasferire ai creditori il denaro destinato all’acquisto dei farmaci. Per aiutare i piccoli pazienti della Clinica di Wroclaw ma anche i degenti ricoverati in altri centri ospedalieri, il primate di Polonia cardinale Jozef Glemp si è rivolto ai fedeli chiedendo loro di contribuire, attraverso la Caritas al risanamento della situazione. La Conferenza episcopale polacca afferma: “Nel contesto della prossima Giornata mondiale del malato rivolgiamo un pressante appello a tutti gli uomini di buona volontà e soprattutto al Governo e alle Autorità locali” a “prendere senza indugio tutti i provvedimenti atti a risolvere questa drammatica situazione”. I vescovi, sperando che “unendo le forze si riuscirà a superare l’attuale crisi,” ammoniscono: “Ai malati non si può togliere la speranza”. Gli aiuti per la clinica di Wroclaw arrivati da tutto il Paese in pochi giorni hanno raggiunto la quota di 500 mila euro. La difficile situazione del sistema sanitario nazionale è uno dei lasciti più pesanti dell’inefficienza del regime comunista.