Taizé: 30° incontro ecumenico a Ginevra

Nel corso di una conferenza, promossa nei giorni nel tempio della Fusterie a Ginevra, le Chiese riformate, cattolico-romena e cattolico-cristiana di Ginevra e di Vaud, hanno spiegato il senso del progetto ecumenico che vedrà la città sul lago accogliere da 30mila a 40mila pellegrini nel prossimo mese di dicembre. La comunità ecumenica di Taizé, organizzatrice dei raduni di fine dicembre, intende mobilitare le parrocchie della riviera del lago di Ginevra e di Francia per accogliere giovani di tutta Europa in cerca di senso nella vita e di fede in Cristo. Le Chiese dell’Alta Savoia e dell’Ain si sono associate all’evento. Nel frattempo, i membri della comunità di Taizé inizieranno in primavera a preparare il 30° Incontro europeo visitando le parrocchie del bacino lacustre franco-svizzero per invitarle ad organizzare l’accoglienza e l’alloggio dei giovani pellegrini. L’ultima sera del 2007, in ogni luogo d’accoglienza, una veglia di preghiera per la pace precederà la grande Festa delle nazioni che segnerà il passaggio al 2008.