CCEE
Conferenze episcopali europee
Collegialità fra le Conferenze episcopali d’Europa, cammino ecumenico, rapporti tra Chiesa e cultura e società europea: questi i principali ambiti di attività del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa) negli ultimi mesi. Nel dicembre 2006 si è svolto a San Gallo (Svizzera), il primo incontro della nuova presidenza Ccee per discutere il piano di lavoro dei prossimi anni. Per l’occasione la presidenza Ccee ha incontrato anche i presidenti delle diverse Commissioni dell’organismo. E’ in corso fino al 18 febbraio a Wittenberg (Germania) la terza tappa verso l’Assemblea ecumenica europea di Sibiu (Aee3), che è stata preceduta da un incontro a Neuchâtel (Svizzera), nel novembre 2006, dei segretariati Ccee e Kek, e da un incontro, anche questo a Wittenberg, in dicembre, del Comitato preparatorio Ccee-Kek della Aee3. Tra i prossimi impegni del Ccee, il 10 marzo a Roma (Italia), la Giornata europea degli studenti universitari; dal 23 al 25 marzo, sempre nella capitale italiana, la Plenaria Comece e il congresso europeo per il 50° anniversario dei Trattati di Roma. Tra il 26 e il 30 marzo sono in programma a Sibiu (Romania) ulteriori incontri di preparazione alla Aee3. Di seguito una rassegna delle più recenti iniziative delle Chiese europee. ALBANIA . Nelle scorse settimane, in occasione del X anniversario della fondazione della diocesi di Rreshen (7-12-1996), si è svolta una concelebrazione nella cattedrale, presieduta dal card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna (Italia), che ha visitato la cattedrale, dono della sua diocesi. La Conferenza episcopale albanese ha tradotto, stampato e pubblicato in lingua albanese il Compendio della Dottrina sociale della Chiesa. Alla fine di gennaio, nella cattedrale di Scutari è stato celebrato il 10° anniversario della morte del primo cardinale albanese Mikel Koliqi. BIELORUSSIA . Durante la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, si sono svolti a Minsk su iniziativa della Conferenza episcopale, incontri tra cattolici, ortodossi e protestanti nella chiesa di San Simone e Sant’Elena. Numerosi i partecipanti. Alla fine dello scorso mese di gennaio si è svolto anche un incontro con rappresentanti della comunità ebraica in Bielorussia. Il vescovo di Vitebsk, Vladyslav Blin, è stato premiato con un riconoscimento statale “per il rinnovamento religioso” del Paese.BOSNIA ED ERZEGOVINA e CROAZIA. È stata presentata a Sarajevo, nel dicembre 2006, l’edizione in lingua croata del Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica. Nelle scorse settimane la Conferenza episcopale croata e la Conferenza episcopale della Bosnia ed Erzegovina hanno tenuto il loro incontro annuale ordinario a Zagabria. All’ordine del giorno: la pastorale dei Croati cattolici all’estero; l’aiuto della Chiesa cattolica in Croazia alla Chiesa cattolica in Bosnia ed Erzegovina tramite la Caritas delle due Conferenze episcopali; le nuove edizioni di alcuni libri liturgici.CECCHIA. Durante la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani e come seconda tappa della Aee3, è stata organizzata a Praga la “Notte delle chiese aperte”, nel corso della quale le Chiese ceche hanno sottoscritto la Charta oecumenica, sono state organizzate visite ad alcune chiese ed è stato preparato un fitto programma per far conoscere la vita delle Chiese, la Charta oecumenica e il programma della Aee3. L’iniziativa, promossa dalla Conferenza episcopale ceca e dal Consiglio delle Chiese, ha avuto grande eco. A gennaio si è svolta la tradizionale colletta dei Tre Re Magi: “T?íkrálová sbírka”, organizzata dall’associazione ?eská katolická chiarita per finanziare progetti umanitari. Raccolti finora 57 milioni di corone ceche (circa 2 milioni di euro). La sala stampa della Conferenza episcopale ha iniziato a pubblicare le notizie anche in inglese sul sito: http://tisk.cirkev.cz/en/. GRECIA. Durante l’assemblea plenaria autunnale della Conferenza episcopale greca, i vescovi hanno riflettuto sulla visita ad limina e sull’incontro con il Papa, sottolineando l’amore dimostrato da Benedetto XVI non solo per la Chiesa cattolica ma anche per la Chiesa ortodossa e l’arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia Christodoulos. Al centro dei lavori, anche il futuro delle congregazioni religiose in Grecia e le questioni delle vocazioni alla vita consacrata e sacerdotale, il Sinodo della Chiesa cattolica greca che si svolgerà alla fine del 2007 e avrà come tema “Chiesa – comunità: la famiglia habitat della Chiesa”, e la situazione giuridica della Chiesa cattolica in Grecia.LITUANIA. Nei mesi scorsi si sono tenute due sessioni dell’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale lituana. Fra i temi affrontati, la presentazione e approvazione ad experimentum per un anno del nuovo programma per la preparazione degli fidanzati al sacramento del matrimonio; l’approvazione dell’Istruzione sui giorni di penitenza e di digiuno, nel quale si precisano le norme della penitenza e del digiuno secondo il Codice di diritto canonico; la discussione sul tema delle pensioni dei preti nelle diocesi lituane; l’approvazione della traduzione lituana del Compendio del Catechismo della Chiesa cattolica.LUSSEMBURGO. Dall’autunno 2006 l’arcidiocesi di Lussemburgo ha avviato la seconda tappa del progetto pastorale triennale “Tre passi”, prendendo in esame l’Eucaristia, secondo dei tre sacramenti dell’iniziazione. L’ufficio diocesano per la pastorale ha preparato una serie di materiali didattici e pastorali, e l’arcivescovo ha incentrato il suo messaggio per la Quaresima, intitolato “Liberi per Dio e liberi per l’uomo”, sull’eucaristia domenicale. È stato lanciato inoltre il progetto di un documento (una “Parola sociale”) che dovrà essere elaborato grazie ai diversi contributi di tutti i livelli ecclesiali e della società civile (partito cristiano-sociale, sindacato cristiano etc.), e sarà pubblicato prima dell’estate 2007.MALTA. Nei giorni scorsi è stato ordinato il nuovo arcivescovo, mons. Paolo Cremona, dell’Ordine dei predicatori. Tutta la comunità cristiana ha espresso apprezzamento e profonda stima per il prezioso lavoro svolto dal predecessore di mons. Cremona, l’arcivescovo Giuseppe Mercieca, nei 30 anni nei quali ha guidato la Chiesa a Malta.OLANDA. I temi più importanti delle riunioni dei vescovi degli ultimi tre mesi sono stati la creazione di una Facoltà teologica canonica a Utrecht; il programma del Consiglio ecumenico delle Chiese per il 2007 – 2011; l’istituzione di una ‘giornata del giudaismo’ (17 gennaio); una lettera episcopale sul 40° anniversario dell’enciclica Populorum Progressio ; la lettera pastorale per la Quaresima 2007.POLONIA. Si è tenuta nelle settimane scorse una seduta straordinaria del Consiglio permanente della Conferenza episcopale, nel corso della quale i presuli hanno discusso della necessità di far esaminare dalla Commissione storica ecclesiastica i documenti che si trovano negli archivi dell’Istituto di memoria nazionale, riguardanti i vescovi. I presuli hanno inoltre indirizzato ai fedeli una lettera nella quale annunciano che il prossimo mercoledì delle Ceneri sarà giorno di preghiera e di penitenza per tutti i sacerdoti della Polonia, per chiedere perdono degli errori commessi e delle debolezze nel trasmettere il Vangelo. Nel corso della riunione i vescovi hanno auspicato una maggiore tutela giuridica della vita, dal concepimento fino alla morte naturale.SCOZIA. Per i vescovi , la legislazione proposta dal governo britannico per prevenire la discriminazione in questioni che implicano l’orientamento sessuale rappresenta una minaccia per la libertà della Chiesa di agire secondo i propri principi di coscienza. I presuli scozzesi hanno pertanto scritto al governo britannico appoggiando i vescovi di Inghilterra e Galles nella loro preoccupazione in materia di adozione, e invitando i ministri a considerare il migliore interesse dei bambini. I vescovi scozzesi stanno inoltre riflettendo sull’impegno da assumere per incoraggiare la consapevolezza e la partecipazione dei cittadini in vista delle elezioni del Parlamento scozzese, in programma nel maggio 2007.SLOVACCHIA. Nelle scorse settimane , il card. Jozef Tomko ha pronunciato a Bratislava un discorso su “La Chiesa e lo Stato”, ed ha presentato il suo nuovo libro “Con il cuore in Slovacchia”. La prima traduzione ecumenica dell’Antico Testamento in slovacco moderno, terminata dopo 19 anni di lavoro, è stata presentata il 30 gennaio a Bratislava, dalla Commissione dei traduttori composta di biblisti cattolici ed evangelici.SANTI CIRILLO E METODIO. La Conferenza episcopale Internazionale dei Santi Cirillo e Metodio ha un nuovo membro. Si tratta di mons. Dode Gergij, finora vescovo di Sepe (Albania), che all’inizio di dicembre è stato nominato amministratore apostolico di Prizren. La conclusione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è stata celebrata il 25 gennaio a Subotica dai vescovi cattolici della Serbia, insieme al vescovo della Chiesa ortodossa e della Comunità evangelica.UCRAINA (BIZANTINA). Si è tenuto nelle settimane scorse, nel seminario dell’archieparchia di Lviv, il Congresso dei teologi greco-cattolici ucraini su “Comunione eucaristica: una sfida della tradizione e del presente per le Chiese tradizionali”. L’obiettivo era individuare il ruolo dell’Eucaristia nelle ecclesiologie delle varie Chiese e nell’opera di ristabilimento dell’unità visibile. Speciale attenzione è stata posta alle prospettive della comunione tra le Chiese del cosiddetto “battesimo volodymyriano”, ossia quelle che trovano le loro radici nel battesimo della Rus’ di Kiev introdotto dal santo principe Vadimir il Grande. Dal 19 al 25 gennaio si è svolta a Kiev la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani con celebrazioni ecumeniche nella chiesa evangelico luterana di S. Caterina, nella chiesa romano-cattolica di S. Alessandro e, infine, nella chiesa di San Basilio Magno dell’Ordine dei Basiliani.