Strategia di Lisbona (2)

Intervenendo nel corso della sessione plenaria della terza Assemblea parlamentare congiunta sulla Strategia di Lisbona, il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha commentato le conclusioni dei tre gruppi di lavoro riguardo alle misure pratiche per migliorare l’attuazione della Strategia di Lisbona. Con particolare riferimento al necessario bilanciamento tra competitività e diritti sociali, Barroso ha affermato come sia possibile beneficiare di “un’Europa flessibile e favorevole al business garantendo al tempo stesso alti livelli di protezione sociale” proponendo la creazione di reti di sicurezza sociale “non per proteggere posti di lavoro non competitivi ma per proteggere le persone”. A nome della presidenza tedesca dell’Ue il responsabile della Cancelleria federale Thomas de Maizière ha sostenuto la proposta della Commissione di ridurre i costi amministrativi per le Pmi per favorire la creazione di occupazione ed “assicurare il livello minimo possibile di disagio per i cittadini e le imprese”, ribadendo al contempo l’impegno del Governo di Berlino di iniziare con la Russia negoziati in materia di sicurezza dell’approvvigionamento energetico a lungo termine. Il dibattito tra i deputati europei e nazionali intervenuti in plenaria si è focalizzato principalmente sulle questioni legate all’energia, ai mutamenti climatici per l’inquinamento da emissioni gassose ed ai cambiamenti demografici.