Il Consiglio dei laici dell’arcidiocesi di Madrid ha denunciato “la mancanza di neutralità dello Stato spagnolo sui temi religiosi” e “l’imposizione della nuova materia denominata ‘Educazione alla cittadinanza’”. Questa materia scolastica – decisa dall’esecutivo di Zapatero – è, secondo il consiglio laicale dell’arcidiocesi di Madrid, è “un’imposizione inammissibile” e “un attentato contro i diritti riconosciuti nella nostra Costituzione del 1978”. La creazione della nuova materia, secondo il Consiglio, lascia “la religione e la morale cattolica senza alternativa accademica equiparabile”. La nuova materia – che introduce secondo la Chiesa una visione distorta della persona umana – è vista come “un’imposizione obbligatoria di contenuti” che “ledono un diritto fondamentale dei genitori riconosciuto dalla Costituzione: scegliere l’educazione religiosa e morale per i propri figli in accordo con le loro credenze”.