In ricordo di padre Blachnicki

Il 27 febbraio è stato celebrato in Polonia il ventennale della morte del Servo di Dio padre Franciszek Blachnicki (1921-1987), iniziatore del più numeroso movimento ecclesiale in Polonia Ruch Swiatlo-Zycie (Movimento Luce-Vita), che attualmente raggruppa oltre 100 mila fedeli polacchi, che nelle numerose comunità hanno pregato per la prossima conclusione del processo di beatificazione del fondatore, iniziato nel 1995. Luce e Vita è presente in 17 Paesi dell’Europa, Nordamerica, e America Latina. Gli inizi del Movimento risalgono agli anni Cinquanta, quando nella diocesi di Katowice, sotto la guida di padre Blachnicki, si comincia a fare l’esperienza di ritiri spirituali per adolescenti (le cosiddette Oasi) . Nel periodo che va dal 1963 al 1973 il Movimento individua nell’attuazione del rinnovamento conciliare il proprio specifico campo di azione. A partire dagli anni Settanta la partecipazione ai ritiri spirituali, oltre agli adolescenti, comincia a coinvolgere anche studenti, lavoratori, sacerdoti, religiosi, seminaristi e, specialmente famiglie. L’11 giugno 1973 l’allora arcivescovo di Cracovia Karol Wojty?a, consacra all’Immacolata, Madre della Chiesa, il Movimento Luce-Vita. Dall’iniziativa di Luce e Vita sono nate la Crociata per la liberazione dell’uomo , opera a carattere sociale per la lotta all’alcolismo e ad altre forme di schiavitù dell’uomo moderno. Particolarmente impegnata nel servizio agli alcolisti e alle loro famiglie è la Diaconia della liberazione , che organizza ritiri di evangelizzazione nel centro di Katowice. Negli ultimi anni si è sviluppato anche un servizio di aiuto alle persone che vivono problematiche legate all’omosessualità. Un’altra iniziativa importante è l’impegno a difesa dei bambini non nati con la Diaconia della vita .