ECUMENISMO E DIALOGO
Il patriarca ecumenico Bartolomeo I è in visita in questi giorni in Austria (fino al 16 marzo) per ricevere il premio intitolato al Cardinal König. L’evento è stato presentato recentemente a Vienna dal metropolita Michael Staikos nel corso di una conferenza stampa. Staikos ha ricordato lo “stretto legame” tra il card. Franz König e il patriarcato ecumenico, in particolare l’incontro avvenuto nel 1961 con il patriarca ecumenico di allora, Atenagora I, così come il rapporto d’amicizia tra il defunto arcivescovo di Vienna e Bartolomeo I. Il premio, patrocinato dalla fondazione “Communio et Progressio”, è stato consegnato il 13 marzo al Patriarca Bartolomeo I da mons. Egon Kapellari, presidente della fondazione. La cerimonia di consegna ospitata nel Duomo di S. Stefano di Vienna è stata preceduta da una celebrazione comune con i vescovi austriaci, presieduta dal card. Christoph Schönborn, presidente della conferenza episcopale, in occasione del terzo anniversario della morte del card. König. Durante la visita in Austria, il Patriarca ha potuto incontrare tutti i vescovi, sacerdoti e fedeli ortodossi: il 12 marzo, presso la Chiesa ortodossa serba di S. Sava a Vienna è stata celebrata una funzione comune cui è seguito l’incontro. Il programma del viaggio di Bartolomeo I comprende anche il pellegrinaggio a Mariazell: come sottolineato dal metropolita Staikos durante la conferenza stampa, “la venerazione della Madre di Dio unisce profondamente le Chiese cristiane divise. Si potrebbe anche dire che la visita del Patriarca segni un primo culmine delle celebrazioni per 850mo anniversario di Mariazell. Il grande evento finale e il culmine sarà costituito poi dalla visita di Benedetto XVI l’8 settembre. ha voluto anche compiere un pellegrinaggio a Mariazell. Al riguardo, il metropolita Staikos ha citato un’affermazione del superiore di Mariazell, padre Karl Schauer, il quale ha dichiarato che “la visita del Patriarca è di particolare significato poiché Mariazell diviene sempre più ponte tra Est ed Ovest, ponendo anche accenti ecumenici, proprio nella tradizione e in linea con l’impegno del card. König”. Nella motivazione per l’assegnazione del premio al Patriarca ecumenico Bartolomeo I si legge che la fondazione ha voluto “rendere omaggio ad una personalità di statura internazionale, che ha saputo dare in modo impressionante importanti impulsi all’ecumenismo cristiano e alla pace tra le religioni nell’Europa in crescita, così come iniziative esemplari in campo ecologico per la conservazione del creato”. Contemporaneamente, l’assegnazione del premio a Bartolomeo I va intesa come “segno di gratitudine per l’opera instancabile del Patriarca di Costantinopoli, la cui importanza e il cui impegno per la riconciliazione, la giustizia e la pace all’interno dell’Ortodossia e dell’intera Cristianità sono stati evidenziati espressamente in occasione della recente visita di Papa Benedetto XVI ad Istanbul”.