IN BREVE

Polonia: il nuovo arcivescovo entra a Varsavia

Il 1° aprile, Domenica delle Palme, il nuovo arcivescovo di Varsavia, mons. Kazimierz Nycz, prenderà possesso della sua diocesi. Mons. Nycz dal 1999 è presidente della Commissione per l’educazione della Conferenza episcopale polacca (Konferencja Episkopatu Polski – Kep) e dal 2004 membro del Consiglio permanente della Kep. Mons. Nycz, ponendo l’accento sui “processi di laicizzazione che oggi attraversano la tutta Polonia”, evidenzia che il problema più impellente è “raggiungere coloro che non vengono più in chiesa” e ciò “pone alla Chiesa in Polonia la questione” di rendere “più marcatamente missionaria” la pastorale. “Vorrei dedicare molto tempo alla pastorale dei laici, a tutte quelle nuove comunità e movimenti che sono dei centri di formazione e scuole di fede per adulti. Finora la Chiesa polacca ha dedicato molte energie ai bambini piccoli, ma le difficoltà cominciano dopo la Cresima”, ha chiarito. Intanto nell’estremo oriente russo, a Pietropavlosk nella penisola della Kamèatka, grazie all’aiuto dell’organizzazione Kirche in Not (Aiuto alla Chiesa che soffre), fra non molto sorgerà la prima chiesa cattolica. Il prete polacco, padre Krzysztof Kowal, da sei anni responsabile di mezzo milione di persone che vivono sullo sterminato territorio della parrocchia appartenente alla diocesi di Irkuck, è riuscito ad ottenere dalle autorità russe il permesso per costruire la chiesa dedicata a S. Teresa del Bambin Gesù. I cattolici della Kamcatka sono nella maggior parte discendenti di cittadini polacchi, lituani, bielorussi ed ucraini, deportati dei sovietici in quel lembo di terra sul mare di Bering.