Sono incoraggianti i commenti forniti in settimana dalla Commissione europea in merito all’analisi dei Quadri di riferimento strategici nazionali (Qrsn) presentati dagli Stati membri nell’ambito della politica di coesione per il prossimo periodo di programmazione dei Fondi Strutturali. Nel corso della conferenza stampa a Bruxelles Making it happen, delivering cohesion policy 2007-2013 il Commissario per la politica regionale, Danuta Huebner, ed il Commissario per l’occupazione e gli affari sociali, Vladimir Spidla, hanno affermato che “secondo le prime stime 200 miliardi di euro circa saranno destinati direttamente ad investimenti volti a realizzare l’Agenda di Lisbona, di cui 50 miliardi nel campo della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione e 70 miliardi per il capitale umano”. Il Commissario Spidla ha sottolineato con soddisfazione il fatto che “gli Stati membri hanno pienamente integrato la strategia adottata di concerto con la Commissione per concretizzare gli obiettivi di crescita ed occupazione”. Sono ormai già 311 su 441 i programmi operativi nazionali depositati a Bruxelles ed attualmente in fase di negoziazione: 206 riguardano il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e 105 il Fondo sociale europeo (Fse), per un bilancio parziale di oltre 300 miliardi di euro su una dotazione complessiva di 347,4 miliardi per il settennio in corso. In effetti, nel 2007 si registra anche una diminuzione della disoccupazione. Secondo gli ultimi dati di Eurostat, l’Ufficio statistico delle Comunità europee, il tasso di disoccupazione a febbraio relativamente ai tredici Stati di Eurolandia si abbassa al 7,3%, rispetto al 7,4% del mese precedente. Il totale dei disoccupati in Europa è dunque di poco superiore ai 17,2 milioni di cittadini.