Il numero complessivo di persone ricevute nella Chiesa cattolica del Regno Unito la scorsa Pasqua è calato rispetto allo scorso anno, benché alcune diocesi nel Galles e nel sud di Inghilterra siano aumentati in modo drastico i neocattolici. Lo riferisce il settimanale cattolico “The Tablet” che ha compilato una statistica degli “eletti”, gli aspiranti cattolici che partecipano, alla prima domenica di Quaresima, al “Rito di elezione” con il quale la Chiesa annuncia i nomi di coloro che riceveranno Battesimo, Cresima e Prima Comunione durante la veglia pasquale. Secondo i dati forniti dal settimanale il numero complessivo di persone ricevute nella Chiesa Cattolica inglese la scorsa Pasqua sarebbe calato di un quinto. A Southwark, cattedrale a sud di Londra, gli eletti erano 3483, un quarto in più dell’anno precedente, quasi tutti immigrati arrivati in questa zona di Londra perché vi sono stati costruiti nuovi appartamenti. Anche nel Galles dove vi sono pochi cattolici il numero di coloro che sono stati ricevuti nella Chiesa è aumentato. Nelle due diocesi di Wrexham e Cardiff gli eletti erano il doppio rispetto al 2006 e al 2005. Secondo Peter Collins, decano della cattedrale di Cardiff, chi si avvicina alla Chiesa Cattolica vuole dare un significato più profondo alla propria vita. “Chi diventa cattolico”, ha dichiarato “rifiuta la vita moderna, il vuoto che la caratterizza e l’impotenza che si sperimenta all’interno di essa. Queste persone trovano nella fede un miracolo personale”.