Spagna: Europa, continuità con Giovanni Paolo II

Auguri anche dall’episcopato spagnolo. A farli è il card. Antonio Maria Rouco Varela, arcivescovo di Madrid che nei giorni scorsi ha inaugurato nell’Ambasciata spagnola presso la Santa Sede un ciclo di conferenze sul pensiero di Benedetto XVI (fino a tutto il mese di maggio). L’occasione è stata proprio la prima conferenza tutta incentrata sul futuro dell’Europa che secondo Benedetto XVI si configura come “uno scenario tra laici e cattolici in dialogo”. Dopo aver tracciato un percorso attraverso i principali documenti sull’Europa del teologo Ratzinger, il cardinale ha ricordato “quattro punti essenziali e necessari per il futuro del Vecchio Continente” secondo il pensiero di Benedetto XVI: “Rispetto incondizionato della dignità umana; rispetto per il matrimonio monogamo; rispetto per il sacro e, infine, un dialogo tra cattolici e laici che non eliminino l’apertura alla trascendenza”. L’arcivescovo di Madrid ha voluto sottolineare come sulla questione europea esista una continuità tra Benedetto XVI e Giovanni Paolo II, e ha ricordato come la famosa espressione “radici cristiane dell’Europa” sia stata pronunciata da Giovanni Paolo II in Spagna, alla fine del suo primo viaggio apostolico nel 1982.